Benevento-Parma: la conferenza stampa di D’Aversa pre partita (Serie A 2020-21)

Alla vigilia di Benevento-Parma, primo impegno dopo la sosta dedicata alle Nazionali, mister Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa per fare il punto sulla condizione psico-fisica dei suoi ragazzi, in vista di uno scontro salvezza che si preannuncia cruciale per le sorti della compagine ducale. Qui di seguito le dichiarazioni rilasciate dal tecnico dei crociati in sede di presentazione del match.

Le dichiarazioni di D’Aversa alla vigilia di Benevento-Parma

Queste le parole di mister D’Aversa in vista di Benevento-Parma: “La parola finale non mi piace perché quando le cose non vanno come vogliamo può sembrare tutto finito. Per loro vale tre punti, per noi sei, dobbiamo portarla a casa a tutti i costi. Vengono da una vittoria con la Juve. Ho detto ai ragazzi che dobbiamo ragionare su noi stessi in questi 52 giorni, per compiere l’impresa. Credo nella squadra, se siamo in questa classifica significa che non tutti han dato il massimo. Ora dovremo farlo, sono convinto raggiungeremo il nostro obiettivo. Dobbiamo andare lì a vincere, la partita è importante.

Il lavoro del reparto difensivo? In queste settimane si è lavorato sulle tematiche che ci hanno portato risultati in passato, piuttosto che sugli errori individuali. Quando si analizzano gli errori non si fa per dare responsabilità al singolo, dove c’è la possibilità si cerca di migliorare e come ho detto ai ragazzi non posso rimproverargli nulla durante la settimana. Se tutto ciò non è bastato finora, vuol dire che qualcosa si è sbagliato e ci deve servire per il finale di campionato. La volontà di tutti è di non commettere errori, dobbiamo migliorare l’aspetto. Fare l’impresa dipende solo da noi.

La sosta? Il primo giorno sono rimasto stupito. Qualsiasi gruppo, dopo gli ultimi risultati, si sarebbe buttato giù. Il negativo è solo il risultato, io sono reale sui giudizi e dico che pur meritandolo non abbiamo portato a casa il risultato, vuol dire che abbiamo sbagliato. Non possiamo permetterci errori.

Benevento con due risultati su tre? Questa partita la stanno caricando molto se leggete i giornali. Troviamo una squadra diversa dall’andata, oltre al sistema di gioco. Con Juve e Spezia hanno giocato a 5, nel resto del campionato a 4, sono cambiati rispetto all’andata. Sono una squadra esperta con giocatori di categoria, faranno partita per fare risultato e chiudere il discorso salvezza. Noi sappiamo non sarà semplice, dobbiamo andare lì a cercare di vincere e per farlo dobbiamo essere equilibrati, non subire reti, e ragionare su pregi e difetti. Da parte nostra dobbiamo avere l’intenzione di fare risultato pieno.

Una pausa di dieci giorni dopo la sconfitta arrivata in quel modo è più dannosa o utile per ricaricarsi?
“Cambia il modo di affrontare gli allenamenti dopo una vittoria o una sconfitta. Questi ragazzi dal primo giorno si sono messi a pedalare, per quanto riguarda i carichi, chi è rimasto, si è messo a lavorare. Poi la maggior parte erano fuori in nazionale e non si è lavorato. Credo che un risultato positivo o negativo ti faccia cambiare l’entusiasmo con cui approcci al lavoro, ma come ho detto anche dopo partite pareggiate come se fossero sconfitte, perché i nostri pareggi, moralmente, erano come sconfitte, non hanno mai comportato il lavoro quotidiano e settimanale in preparazione alla partita.

Legame con Inzaghi? Ricordate nell’anno della Lega Pro il campionato che c’è stato. Ho un ottimo rapporto con Pippo, è un amico, penso sia un ottimo allenatore e il pregio maggiore è l’umiltà. Quando parli di calcio con lui è umile nonostante la sua carriera. Penso diventerà un grande allenatore. Detto questo, penso che entrambi domani proveremo a vincere la partita, com’è giusto che sia.

I giocatori disponibili? Parlerò con loro, li ringrazio perché hanno anticipato il rientro e questo mi rappresenta che, pur essendo giovani, hanno senso di appartenenza e oggi come oggi non è una cosa comune. E ci tengo a ringraziare anche Cornelius e Conti, che hanno fatto di tutto per essere presenti pur non essendo in condizioni ottimali per partire dall’inizio e pur rischiando anche un eventuale ricaduta. E’ chiaro che parlo con loro, aspetto oggi, la notte, domattina ci riparlerò. Sono sereno, poi è chiaro che c’è chi sta meglio e chi peggio. A prescindere dall’undici ci sarà chi subentrerà e dovrà darci una mano, valuteremo tutto. C’è bisogno di tutti, dai giocatori esperti come Pellè, Cornelius, Gervinho, a giovani come Mihaila, Man, Karamoh. Il Parma ha bisogno di tutti, di una squadra, in questo momento tutti sono importanti. E se in questa settimana non ho potuto lavorare con tutti perché in dieci non c’erano tra nazionali vuol dire che qualità ce ne sono. Alibi non ne vogliamo, infortuni, squalifiche, assenze pesanti, ma noi andremo a Benevento per fare il risultato positivo“.

I CONVOCATI DI D’AVERSA PER BENEVENTO-PARMA

Portieri: Colombi, Rinaldi, Sepe;
Difensori: B. Alves, Bani, Busi, Conti, Dierckx, Gagliolo, Laurini, Osorio, Zagaritis;
Centrocampisti: Brugman, Camara, Cyprien, Grassi, Hernani Jr, Kucka, Kurtic;
Attaccanti: Cornelius, Gervinho, Man, Mihaila, Pellè.

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione e attualmente studia Corporate Communication e Media presso l'Università degli Studi di Salerno. Giornalista pubblicista dal 30 settembre 2020, ama, segue e pratica lo sport più bello del mondo.