Biglietti Juventus-Parma, caro prezzi per il settore ospiti: il comunicato dei Boys

JUVENTUS-PARMA – In vista della trasferta che vedrà la squadra di Roberto D’Aversa impegnata all’Allianz Stadium di Torino, i Boys Parma 1977 hanno annunciato che lasceranno vuoto lo spicchio riservato ai tifosi crociati (capienza circa 2.000 posti), per via del prezzo tutt’altro che “popolare” stabilito dalla Juventus.

43€ per ogni singolo tagliando, questa la somma da pagare per tutti i supporters della squadra ducale che vorranno seguire Kulusevski e compagni in casa dei campioni d’Italia in carica. Insieme agli altri gruppi della Curva Nord Matteo Bagnaresi, i Boys hanno reso noto che organizzeranno una raccolta fondi a scopo benefico in occasione della prossima partita casalinga del Parma, ove ognuno potrà versare la cifra che ritiene idonea per un settore ospiti (popolare).

Di seguito il comunicato del gruppo Boys Parma, apparso sulla pagina Facebook di appartenenza pochi minuti fa:

“JUVENTUS PARMA 43€ È UN PREZZO IMMORALE….PREFERIAMO DONARE

La trasferta di Bergamo, grazie all’accordo di reciprocità tra le due società Parma e Atalanta che hanno fissato il biglietto a 16 euro, ha visto la presenza di un migliaio di parmigiani al seguito della squadra. Dopo Napoli, anche la Juventus fissa il biglietto addirittura a 43 euro, una cifra decisamente troppo alta, fuori dalla portata per un settore popolare, un prezzo immorale verso chiunque, per un genitore che vorrebbe portare un figlio allo stadio, per una famiglia, per una compagnia di tifosi, per gli Ultras, per chi ama la propria squadra, per chi al giorno d’oggi crede ancora che allo stadio ci siano quei valori che nella vita di tutti i giorni oramai non si incontrano più.

Anche in questa occasione DISERTEREMO, invitando tutta la tifoseria a farlo, lasciando vuoto il settore ospiti dello Juventus Stadium, e chiediamo a tutti quelli che appoggiano l’iniziativa, e che sarebbero andati a Torino ad un prezzo normale, di appoggiarci in un’iniziativa benefica: invece che speculare sulla nostra passione, il nostro denaro lo doneremo. Allo stadio con il Lecce faremo una raccolta benefica per il reparto di Oncologia Pediatrica, dove ognuno donerà una somma che rappresenti l’ipotetica cifra che vorremmo spendere per un biglietto di Curva.

Speriamo che la lega ascolti le proteste dei tifosi in tutta Italia e che regolarizzi i prezzi d’accesso agli stadi, magari mettendo dei tetti massimi come accade in Francia, in modo che nei nostri stadi ci siano sempre dei settori che mantengano i prezzi popolari.

PREZZI POPOLARI PER SETTORI POPOLATI.”

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Nato ad Avellino il 26 dicembre 1996, ha conseguito la Laurea Triennale in Scienze della Comunicazione presso l'Università degli Studi di Salerno. Amante del calcio sin dalla nascita, segue l'Avellino Calcio fin da bambino e resta aggiornato su tutto ciò che riguarda lo sport più bello del mondo.